Istruzioni Power Bank, come funziona

Power Bank Istruzioni

Tutto quello che bisogna sapere
sui Carica Batterie portatili Power Bank,
Istruzioni e Funzionamento, come si usa:


Scritto da Piercarlo Cungi

 

Il Power Bank è una "banca di energia" portatile; è compatibile con la stragrande maggioranza degli smartphone e tablet, o qualsiasi altro dispositivo alimentabile da porta Usb come fotocamere, lettori mp3, accessori bluetooth.

 

Pensa a come questa comodità lo rende perfetto per viaggiare sempre con te: riposto nella borsa, nello zaino, ma anche nella tasca di una giacca.

 

Di seguito le istruzioni di funzionamento per i nostri modelli, comunque praticamente identici nell'uso a tutti gli altri modelli in commercio  (59800, sycell, fujipower ecc.).

Una grande importanza ha il cavo in dotazione "USB <->MicroUsb" che ha una doppia funzione: permette prima di caricare la batteria del Power Bank; successivamente, permette di caricare i vostri dispositivi portatili attraverso la porta di connessione Micro-Usb (per Apple lightning, dock ecc. occorre invece utilizzare il cavo in dotazione al dispositivo).

 

ISTRUZIONI SU COME CARICARE il POWER BANK:

1) Collega il cavo in dotazione al Power Bank ad una fonte di carica (1) dotata di presa Usb; questa può essere la porta usb di un computer, o un alimentatore a muro

2)inserisci l'altra estremità del cavo alla MicroUsb del Power Bank (2).

 

Quando si collega per la ricarica si illuminerà il led rosso (Power bank luce rossa); il led si spegnerà o diventerà blu o verde (a seconda dei modelli) a carica completata.
I modelli più potenti (oltre i 2600 mah) impiegheranno anche oltre 5-6 ore per la carica completa, soprattutto la prima volta.
Alcuni modelli che abbiamo a catalogo, sono dotati di una scala di led luminosi che ne indicano lo stato progressivo di carica.

 

Utilizza una presa Usb standard, con un voltaggio di 5-5,5V per caricare i Power Bank.
Esistono PC con porte usb dedicate alla ricarica veloce, che permettono una notevole riduzione del tempo necessario rispetto ad una porta usb-standard di un pc
(verifica sul manuale del tuo PC).

 

VEDI I BESTSELLER IN PDF > CLICCA QUI <

 

 

 

Per caricare o alimentare il DEVICE (smartphone, tablet ecc.) :

1) Inserisci il cavo in dotazione nella presa StandardUsb del Power Bank (3)

2) collega l'altra estremità del cavo (MicroUsb) alla presa del tuo dispositivo (4).

Alcune marche come Apple, Samsung o modelli di fascia alta, utilizzano un connettore proprietario, non compatibile con la MicroUsb: in questo caso utilizza semplicemente il cavo in dotazione alla tua periferica dalla StandardUsb del Power bank alla presa della periferica (p.es. Iphone e Galaxy, o smartphone di fascia alta con le nuove USB-C).

 

Alcuni modelli di Power Bank sono dotati di "pulsante on/off"... a cosa serve?

per decidere di interrompere o riprendere l'alimentazione dalla batteria di riserva.

 

Come posso sapere se il POWER BANK permette una carica completa del mio dispositivo?

E' semplice: leggi la potenza del Power Bank espressa in mAh (milliampere-ora), per esempio: 2000 mAh, 2600 mah, 4.000 mah e così via.

Leggete ora la potenza della batteria del tuo device (dal manuale, se la batteria non è smontabile).

Se sulla batteria è indicato 1.500 mAh, un Power Bank da 2.600 mAh permetterà la ricarica completa, un Power Bank da 4.400 mAh permetterà quasi 2 ricariche complete.

I valori del Power Bank devono essere abbastanza superiori in quanto il voltaggio della batteria è diverso dai 5V necessari al vostro device, questo perché durante il processo di conversione del voltaggio, parte dell'energia viene dispersa; in modo empirico si può capire questo concetto toccando il Power bank che scalda quando carica: il calore è praticamente energia dispesa durante il caricamento che non arriva allo smartphone.

 

Per ricariche complete vanno quindi scelti Power Bank con potenze superiori del 60% rispetto alla potenza della batteria del device, ma potenze inferiori possono comunque tranquillamente essere usate per avere a disposizione qualche ora di utilizzo in più del vostro device.

 

COME CAPIRE SE UN POWER BANK E' DI QUALITA'?

1) Innanzitutto verificare le certificazioni presenti sulla confezione: se non ci sono o sono dubbie e improbabili, siamo di fronte ad un prodotto di scarsa qualità. Se acquistiamo su un marketplace da Cina, con tempi di consegna di 30 giorni, da un venditore sconosciuto, è molto probabile che ci stiamo esponendo a rischi.

2) IL PESO E' UN BUON INDICATORE della potenza di una batteria e della qualità e quantità dei circuiti elettronici; l'efficienza di una batteria si determina anche dal rapporto tra il peso e la capacità di energia che può erogare:

se siamo di fronte a due power bank che dichiarano entrambi 10.000 mAh e il primo pesa 250g mentre il secondo 150g, con quest'ultimo o siamo di fronte ad una tecnologia rivoluzionaria oppure la potenza è stata dichiarata con una certa fantasia (scommettete che è più probabile il secondo caso!)

3) Infine anche l'estetica e le finiture sono indicative della qualità.

 

Avvertenze e consigli

- Il prodotto dopo centinaia di cicli di carica/carica è soggetto ad esaurimento di prestazioni (la qualità di una batteria si determina anche da quanti cicli di carica/scarica riesce a sopportare.

Ciclo di carica/scarica non si misura da quante volte effettuo la ricarica, ma dalla percentuale di ricarica completa: ad esempio utilizzo la batteria al 50% e la carico, la riutilizzo al 50% e la ricarico, conteggio un cliclo intero (50%+50%) di carica.

- Meglio utilizzare e ricaricare il power bank a temperature comprese tra i 5° e i 40°C: soprattutto le alte temperature (al sole, in spiaggia, sul cruscotto ecc.) limitano molto la capacità di erogare corrente; le batterie migliori hanno un controllo di temperatura che in caso di aumento eccessivo interrompe la corrente.

VEDI I BESTSELLER IN PDF > VEDI <

 


Gadget Personalizzati

 

FALSI MITI SUI POWER BANK:

- Con le batterie al litio è consigliabile non scaricare completamente il Power Bank prima di rimetterlo in carica al fine di prolungarne la vita.
FALSO: il circuito interno interrompe l'erogazione di corrente quando raggiunge certi limiti prefissati. E' comunque vero però che le batterie, se non utilizzate a lungo, si conservano meglio se vengono riposte cariche.

- A ricarica completata scollegare l'apparecchio prima possibile per evitare surriscaldamenti e aumentarne i cicli totali di carica/scarica.

FALSO: il circuito interno scollega l'alimentazione e interrompe la carica quando è giunta al termine.

 

La batteria esaurita deve essere smaltita esclusivamente presso le apposite aree di raccolta della propria città. Non gettare il power bank nei rifiuti domestici, nell'acqua o nel fuoco

(per youit power bank, area power bank, i love, sycell, bolex, vedi i siti dei produttori) 

 

 

PROBLEMI: PERCHE' IL POWER BANK NON CARICA?

 

Escludendo subito un motivo banale "a monte del problema": il power Bank non è stato caricato perché la fonte con cui è stato caricato non è adatta o difettosa (la porta usb del pc o dell'alimentatore a muro), oppure non avete capito il funziamento perché mancati le istruzioni taliano di come si usa.. per nostra esperienza, dalle innumerevoli segnalazioni ricevute, il principale motivo per cui il power bank non carica il cellulare o il tablet è che molti acquirenti credendo di fare un affare, hanno acquistato carica carica batteria difettosi, sul web a prezzi stracciati, oppure ancora peggio da venditori ambulanti a pochi spiccioli.
NON FATELO: i modelli super economici non hanno la protezione contro il sovraccarico, contro il corto circuito, e microchip contro gli sbalzi di corrente, spesso non sono nemmeno a norma rohs o CE.. vuoi prenderti il rischio di danneggiare il tuo prezioso smartphone o tablet? credo di no.

Goditi il tuo Power Bank in tranquillità, in vacanza o nel tempo libero!

 

 

I vostri commenti

Alessandro -

Ciao. Se collego un pawerbank fisso ad una mini cassa Bluetooth per aumentarne l’autonomia rovino la batteria della cassa?

ANNA -

Salve il mio power bank tt 600 quando lo metto a caricare non accende nessuna luce, (quindi non so se ha caricato ) poi però se carico il cellulare il led del power bank lampeggia blu .. è normale che sotto carica non si accende?(prima sotto carica si accendeva il led rosso e quando era carico il led era rosso fisso). grazie

Sasy -

Ho un powerbank di 10000 m/h lo metto in carica e non ricarica più comprato nemmeno 1 mese di vita come mai non accende nessun led

Cri -

> Il mio power bank quando lo si mette in carica lampeggia con una luce blu ... e non la smette .. ho letto anche le istruzioni ma non c’è scritto nulla su questo ... come mai fa così ?

 

Ciao, purtroppo non c'è uno standard per la luce led dei vari modelli: alcuni utilizzano solo un colore che può essere di solito blu, rosso o verde, anche se effettivamente la maggior parte dei Power bank mostra una luce rossa in carica, e una luce blu durante l'utilizzo.
Per questo motivo purtroppo non è possibile darti una risposta valida per tutti i modelli.

 

 

Francesco Fiesole -

> Posso utilizzare il power bank per alimentare una dash cam con assorbimento di 1,2A ?

 

Ciao, sì è possibile a patto che ci siano 2 condizioni:

- utilizzare un Power bank con uscita "2A" (è quasi sempre indicato nella porta usb)

- sia un prodotto di qualità (empiricamente lo verifichi controllando che non si surriscaldi)

 

 

barbieri giuseppe -

> posso caricare il dispositivo dalla presa della corrente elettrica invece che dal compiuter.

 

Certo che sì, è solo necessario che l'alimentatore alla presa elettrica per la ricarica sia di buona qualità.

 

 

pierluigi -

Ho comprato un power bank...la spia in carica è sempre rossa... Dopo 4 ore provo a caricare il telefono ma zero. Non carica nulla... È difettoso il. Dispositivo o non si carica?

 

Il funzionamento di un Power Bank è piuttosto semplice, e sembra che tu abbia fatto tutto correttamente. Prova a contattare il venditore, ma è molto probabile che l'elettronica o la batteria siano difettose.

 

 

Alessandro -

E' possibile guardare un evento televisivo su smartphone collegato alla power bank? Grazie.

 

Ciao, non solo è possibile, ma è proprio l'utilizzo tipico del Power Bank: avere a disposizione una batteria extra durante l'utilizzo intensivo del device che stai utilizzando, a patto che il Power Bank sia sufficientemente potente (nel caso non lo sia, vanno utilizzati i modelli con uscita "2,1 A", 2100 mAh, è scritto sulla porta usb)

Quindi può ricaricare il device sia spento, che da acceso in funzione.

 

 

Franco -

quando si attacca alla presa il led rosso lampeggia dopi un po' si blocca a rosso fisso e non ricarica lo smartphone. Cosa può essere? PS E' nuovo

 

E' il funzionamento corretto di alcuni modelli il lampeggio rosso durante la carica, e led rosso fisso a carica completata.
Non è invece normale che non ricarichi lo smartphone; probabilmente è difettoso e dovrebbe rivolgersi al venditore.

 

 

Ilenia -

Ho un Power Bank di 4000 mah è il mio cellulare è 4100 mah e ogni volta nn riesce a caricare tutto il cell al completo il Power Bank si scarica subito

 

Come indicato nell'articolo, la potenza del Powerbank deve essere almeno doppia rispetto a quella dello smartphone.
Ipotizzando invece un problema, ovviamente senza avere informazioni possiamo solo fare delle ipotesi: Quanto pesa il tuo Powerbank? prova a paragonare il peso del tuo rispetto a quelli da 4.000 mAh di marca (prova con un prodotto di Amazon in cui è indicato il peso). Molto probabilmente la potenza dichiarata è molto ottimistica...

 

 

oussama -

ho un power bank samsung da 20000mAh però mi carica il cellulare (A3 2016) solo 2 volte neanche, che problema ha?

 

Come indicato nell'articolo le potenze dichiarate sono puramente indicative, fanno riferimento alla sola batteria (spesso sovrastimate); considera che l'elettronica interna assorbe una parte dell'energia disponibile e in particolare per questi 2 fattori la reale capacità potrebbe essere almeno dimezzata.

 

 

Luca Delfini -

Dite che il peso è un indicatore della qualità, quindi se 2 modelli diversi hanno gli stessi milliampere è meglio scegliere quello più pesante?

 

Dando per ipotesi che la qualità dell'elettronica sia la stessa, scegliere quello più pesante dovrebbe essere la batteria più potente.

 

 

Lascia un commento